CRITERI DI PROMOZIONE O BOCCIATURA ALLA CLASSE SUCCESSIVA

 

Il Collegio dei Docenti, nella seduta del 25 settembre 2014, all'unanimità delibera la conferma dei seguenti criteri di promozione alle classi successive già fissati negli anni precedenti:

 

"Tenuto conto delle strategie di recupero messe in atto dalla scuola durante l'anno, il Collegio Docenti approva il seguente criterio di passaggio o meno alla classe successiva: sono ammessi alla classe successiva gli studenti con almeno la sufficienza in tutte le materie.

In presenza di insufficienze in più discipline i criteri per la non ammissione alla classe successiva direttamente a giugno sono:

  •       le lacune presenti non permettono il proseguimento nell'anno successivo (in relazione  ai contenuti ed al metodo di studio);
  •       lo studente, nonostante i reiterati interventi di recupero, non ha mostrato interesse ed impegno per la disciplina;
  •       a giudizio del Consiglio di Classe lo studente non ha mostrato attitudine nei confronti del corso di studi.

Contestualmente il Collegio Docenti ha deliberato di fissare i seguenti criteri numerici atti a determinare la bocciatura o la sospensione del giudizio in sede di scrutinio di giugno: l'allievo non sarà ammesso alla classe successiva in presenza di quattro penalità, in riferimento a tutte  le materie. In presenza di tre penalità il giudizio è sospeso.

Si precisa che con la dicitura “quattro penalità” si intende:

-   due materie con valutazione “quattro”

oppure

-   una materia con valutazione “quattro” e due con valutazione“cinque”

oppure

-   quattro materie con valutazione “cinque”.

 

La scuola aderisce alla rete cittadina finanziata con i fondi provinciali per il riorientamento consapevole dell’importanza di interventi specifici indirizzati agli allievi delle classi prime che nei primi mesi di scuola verificassero la non conformità del corso di studi prescelto con le loro capacità ed aspettative.

 

 

CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL VOTO DI CONDOTTA

 

Viene assegnato il voto di 10/10 agli alunni sulla base del seguente criterio: “Il comportamento non solo è ottimo e assolutamente rispettoso delle norme del Regolamento d’Istituto e della convivenza civile, ma le conoscenze in merito si rivelano ottime. Il proprio atteggiamento verso la vita scolastica dimostra autocontrollo e maturità, nonché capacità di inserirsi positivamente e attivamente sia nel dialogo didattico, sia nel campo delle relazioni umane e sociali.”

 

Viene assegnato il voto di 9/10 agli alunni sulla base del seguente criterio: “Il comportamento è ottimo e del tutto rispettoso delle norme del Regolamento d’Istituto e della convivenza civile, i cui principi sono conosciuti in modo esaustivo. Il proprio atteggiamento verso la vita scolastica dimostra autocontrollo e maturità.

 

Viene assegnato il voto di 8/10 agli alunni sulla base del seguente criterio: “Il comportamento generale è apprezzabile e rispettoso delle norme del regolamento d’Istituto e della convivenza civile, dei cui principi si dà anche prova di una buona conoscenza. Solo eccezionalmente possono verificarsi ancora episodi relativi a una coscienza nel proprio atteggiamento verso la vita scolastica non pienamente matura.”

 

Viene assegnato il voto di 7/10 agli alunni sulla base del seguente criterio: “Il comportamento generale è accettabile e rispettoso delle norme fondamentali del Regolamento d’Istituto e della convivenza civile, i cui principi sono conosciuti in modo discreto. Sporadicamente però vi sono episodi non gravi, ma indicativi di un non pienamente acquisito livello di autocontrollo e coscienza nel proprio atteggiamento verso la vita scolastica.”

 

Viene assegnato il voto di 6/10 agli alunni sulla base del seguente criterio: “Il comportamento generale non è pienamente rispettoso delle norme fondamentali del Regolamento d’Istituto e della convivenza civile, norme non sempre conosciute nei principi. Rimangono inoltre significative e continue difficoltà nell’autocontrollo e nell’autoconsapevolezza del proprio atteggiamento verso al vita scolastica. Vi possono essere anche infrazioni di una certa gravità annotate sul registro. Tali comportamenti possono incidere negativamente su tutti gli aspetti della presenza a scuola dell’alunno quindi anche sul profitto.”,

 

 

ATTIVITA’    RICONOSCIUTE    AL     FINE         DELL’ATTRIBUZIONE    DEL    CREDITO FORMATIVO

Il Collegio dei Docenti ha stabilito di riconoscere come attività valide ai fini dell’attribuzione del credito formativo al termine del terzo, quarto e quinto anno di corso, qualora sussistano le condizioni previste dal D.M. n. 99/2009, le seguenti attività:

 

LICEO LINGUISTICO

-               Certificazioni esterne per le lingue straniere, secondo il seguente schema:

-                francese: esame DELF (livello B1 e B2)

-                inglese: PET e FIRST;

-                tedesco: FIT 2 per la classe terza; ZD (B1) per le classi quarta e quinta;

-                spagnolo: DELE (livello B1)

-               Soggiorni – studi all’estero e School Links.

-               Scambi (per coloro che vanno all’estero ed ospitano). Se lo scambio non comprende i due momenti, la commissione scambi valuterà i singoli casi.

-               Partecipazione a stages extracurriculari (minimo 15 ore).

-               Partecipazione ai vari laboratori organizzati dalla scuola.

-               Frequenza a corsi (anche individuali) purché inerenti l’indirizzo di studi (es.ECDL).

-               Vincitori di concorsi regionali onazionali.

-               Volontariato nel campo ambientale e/o culturale.

-               Sport a livello agonistico.

-               Frequenza del Conservatorio.

-               Attività sportive non agonistiche o artistiche purché continuative.

 

LICEO DELLE SCIENZE UMANE

  1.            Partecipazione a stages extracurriculari (minimo 30ore)
  2.            Certificazioni esterne per le lingue straniere, secondo il seguenteschema:

-                francese: esame DELF (livello B1 eB2)

-                inglese: PETeFIRST;           -  spagnolo: DELE (livelloB1)

  1.            Soggiorni – studi all’estero e SchoolLinks.
  2.            Scambi (per coloro che vanno all’estero ed ospitano). Se lo scambio non comprende i  due momenti, la commissione scambi valuterà i singolicasi.
  3.            Partecipazione ai vari laboratori organizzati dallascuola.
  4.            Frequenza a corsi  purché inerenti l’indirizzo di studi (es.ECDL).
  5.            Vincitori di concorsi regionali onazionali.
  6.            Volontariato nel campo ambientale e/oculturale.
  7.            Sport a livelloagonistico.
  8.       Frequenza delConservatorio.
  9.       Attività sportive non agonistiche o artistiche purchécontinuative.

 

Viene infine riconfermato per il momento il PIANO PER L’INCLUSIONE IN VIGORE A GENNAIO 2016:

 

 

PIANO ANNUALE PER L'INCLUSIONE

 

Adozione di strategie di valutazione coerenti con prassi inclusive

Il filo conduttore che guiderà l’azione della scuola sarà quello del diritto all’apprendimento di tutti gli alunni. "L’esercizio di tale diritto comporta da parte dei docenti un particolare impegno in relazione agli stili educativi, al ripensamento della trasmissione-elaborazione dei saperi, ai metodi  di lavoro, alle strategie di organizzazione delle attività in aula; il tutto si traduce nel passaggio, dalla scuola dell’insegnare alla scuola dell’apprendere che tiene insieme l’importanza dell’oggetto culturale e le ragioni del soggetto”

 

Le modalità di valutazione degli alunni faranno riferimento a:

 

a)           Principi della valutazione inclusiva:

-   tutte le procedure di valutazione sono usate per promuovere l’apprendimento di tutti gli alunni

-   tutti gli alunni partecipano a pieno titolo a tutte le procedure di valutazione;

-   tutte le procedure di valutazione al fine di dare a tutti gli alunni l’opportunità di dimostrare i risultati del loro studio, le competenze acquisite e il loro livello di conoscenza;

-   i bisogni degli alunni sono considerati e tenuti in considerazione nel contesto generale e particolare delle politiche specifiche in essere per la valutazione degli alunni;

-   tutte le procedure di valutazione sono complementari e fonte di informazione vicendevole;

-   tutte le procedure di valutazione hanno lo scopo di valorizzare la differenza attraverso l’identificazione e la valutazione dei processi e dei miglioramenti dell’apprendimento;

-   le procedure di valutazione sono coerenti e coordinate nella prospettiva dell’obiettivo di potenziare l’apprendimento e l’insegnamento;

-   la valutazione inclusiva ha l’obiettivo esplicito di prevenire la segregazione evitando

– quanto più possibile – l’etichettatura e concentrando l’attenzione sulle pratiche dell’apprendimento e dell’insegnamento che promuovono l’inclusione nelle classi comuni;

 

b)          Indicatori per la valutazione inclusiva:

Si definiscono una serie di indicatori e le condizioni ad essi associati, per valutare, a livello di istituzione, il grado di realizzazione di una valutazione inclusiva. Gli indicatori, per citarne solo alcuni, riguardano:

-   il livello degli allievi (“Tutti gli alunni sono coinvolti e hanno le medesime opportunità di partecipare alla propria valutazione e allo sviluppo,potenziamento e evoluzione dei propri obiettivi di apprendimento”);

-   il livello della famiglia (“La famiglia è coinvolta e ha la possibilità di partecipare a tutte le procedure di valutazione che riguardano i propri figli”);

-   il livello dei docenti (“I docenti utilizzano la valutazione come un mezzo per potenziare le opportunità di apprendimento stabilendo obiettivi per gli alunni e per loro stessi in relazione alle effettive strategie d’insegnamento per un alunno specifico e disponendo procedure di feedback per l’alunno e per se stessi”).


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