La tabella 5 si riferisce ai caratteri innovativi previsti dai Macro-progetti in relazione alla tabella espressa dall’INDIRE e di seguito riportata:

CARATTERI INNOVATIVI OBIETTIVO

CONNESSIONE QUADRO RIF

REC:

  •       Abbattimento dispersionescolastica
  •       Acquisizione competenzeeuropee
  •       Sviluppo saper fare
  •       Sicurezza e fiducia disé

A: b-d-j-l-n- B:3-4-

LING STRAN

  •       Padronanza linguecomunitarie
  •       Possibilità sviluppo lingue extracomunitarieCinese

A:a-d-i-l-n-o- B: 1-4-7

DIPL

  •       Definizione profilo in uscita studenti dellascuola
  •       Conferma o meno della validità dei percorsi educativi proposti
  •       Creazione data base per riflessioni a lungotermine

A:k-o-q

B:1-2-5-6

SKYPE

  •       Sviluppo inclusione grazie modernetecnologie
  •       Uscita dall’isolamento causato da gravipatologie

A: a-b-h-j-k-n-

B: 1-2-3-6-7

STRAN

  •       Didattiche e strategie innovative perl’inclusione
  •       Senso di appartenenza ad un percorso di crescita comune e ad una identitàcomune
  •       Valorizzazione, conoscenza e rispetto delledifferenze
  •       Approfondimento della lingua italiana nei suoiimpieghi specifici e disettore

A: a-b-c-d-f- j-k-l-n-p B: 1-2-3-4-6

 

FORM

  •       Percorsi didattici legati a specificità pratiche edoperative per DSA eBES

A:j-

B: 1-2-6-7

LAN

  •       Possibiltà di collegare tutti i plessi della scuola inrete
  •       Possibilità attività didattiche comuni in diretta in entrambe lesedi
  •       Possibilità di dialogo fre le classi delle duesedi

A:f-h-

B: 1-2-7

PSICO

  •       Conoscenza di sé e cibo come realizzazione della cultura delbenessere
  •       Contrasto alla nevrosi attraverso prevenzione e conoscenza

A:g-j-l

B: 3-5-6

DIGIT

  •       Realizzazione dei processi previsti dall’attuale normativa CAD e succesive modificazioni
  •       Miglioramento del servizio alle utenze
  •       Auspicata riduzione degli attuali carichi di lavoro pergli uffici

A: k-q B: 1-2-7

 

APPENDICE A - Obiettivi del Piano Triennale dell’Offerta formativa della legge 107/2015

 

La legge 107/2015 individua degli obiettivi che le istituzioni scolastiche autonome possono inserire nel Piano triennale, avvalendosi anche di un organico potenziato di insegnanti, in base alle esigenze formative prioritarie individuate.

 

Infatti, in base al comma 7 dell’art. 1 della legge 107, le istituzioni possono inserire nel loro Piano triennale dell’offerta formativa alcuni tra i seguenti obiettivi:

a)           valorizzazione delle competenze linguistiche e utilizzo della metodologia CLIL;

b)          potenziamento delle competenze matematico-logistiche e scientifiche;

c)           potenziamento delle competenze nella musica, nell’arte, nel cinema;

d)          sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell’educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell’assunzione di responsabilità, l’educazione all’autoimprenditorialità;

e)           rispetto della legalità, della sostenibilità ambientale;

f)            alfabetizzazione all’arte, alle tecniche e ai media di produzione e diffusione delle immagini;

g)           potenziamento delle discipline motorie, sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano;

h)           sviluppo delle competenze digitali degli studenti;

i)            potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle attività di laboratorio;

j)            prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione; potenziamento dell’inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati;

k)           valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta alterritorio;

l)            apertura pomeridiana delle scuole e riduzione del numero di alunni e di studenti per classe o per articolazione di gruppi di classi, anche con potenziamento del tempo scolastico o rimodulazione del monteorario;

m)         incremento dell’alternanza scuola-lavoro nel secondo ciclo diistruzione;

n)          valorizzazione di percorsi formativi individualizzati e coinvolgimento deglialunni;

o)          individuazione di percorsi funzionali alla premialità e alla valorizzazione del merito degli alunni; 

p)         alfabetizzazione e perfezionamento dell’italiano come lingua seconda;

q)          definizione di un sistema di orientamento.

 

 

APPENDICE B - L’innovazione promossa da Indire attraverso le Avanguardie Educative.

 

Nel Manifesto del movimento delle Avanguardie Educative, vengono individuati sette “orizzonti”coinvolti nel processo innovativo delle scuole, che sono riassunti nei seguenti punti:

 

1)  Trasformare il modello trasmissivo della scuola;

2)  Sfruttare le opportunità offerte dalle ICT e dai linguaggi digitali per supportare nuovi modi di insegnare, apprendere e valutare;

3)  Creare nuovi spazi per l’apprendimento;

4)  Riorganizzare il tempo del fare scuola;

5)  Riconnettere i saperi della scuola e i saperi della società della conoscenza;

6)  Investire sul “capitale umano” ripensando i rapporti (dentro/fuori, insegnamento frontale/apprendimento tra pari, scuola/azienda,…);

Promuovere l’innovazione perché sia sostenibile e trasferibile.

 

Le idee e il manifesto sono descritti al sito: http://avanguardieeducative.indire.it.


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